Home Premesse alle cure Richiesta per mia/o figlia/o
Richiesta per mia/o figlia/o PDF Stampa E-mail

Quando il problema riguarda un figlio (minore) è assolutamente necessario che entrambi i genitori siano informati e in accordo sulla strada da seguire.

In altro caso non è proprio possibile aiutare il bambino, che si troverebbe “messo in mezzo” tra i due genitori, finendo per esasperare la sua situazione clinica ed emotiva. Si troverebbe a dover essere lui a sostenere i genitori, prendendo delle parti che non gli spettano. In questo modo il figlio non solo non viene aiutato ma non si sente nemmeno più visto da mamma e papà e la sua “malattia” diventa una scusa per “tenerli insieme” e perciò qualcosa da mantenere (non può "guarire").

Inoltre il minore è “tutelato dallo stato”. Questo significa che se non vengono seguiti i protocolli ufficialmente riconosciuti..., i due genitori rischiano di perdere la patria podestà.

E se il figlio sente l’urgenza di dover essere “curato” e i genitori lo "allontanano" dall’ospedale e dal medico, rischia di sentire che i due genitori non i stanno occupando di lui (e perciò si sentirà in pericolo e per dimostrare quanto ha bisogno di cure non gli resterà che di "ammalarsi" ancora di più...).

Perciò si tratta di una situazione molto delicata che va gestita al meglio, ottimizzando tutte le risorse, in modo che il figlio possa avere accesso all’ospedale se ne ha bisogno (il ché significa che i due genitori non devono essere in una posizione di opposizione ma, al limite, di patteggiamento). E ha bisogno che i due genitori siano tranquilli nelle scelte che fanno (il ché significa che sono perfettamente informati, in base alle 5 Leggi Biologiche, su quello che sta accadendo nel corpo e nell’emozione del loro bimbo, quali sono le eventuali urgenze che potrebbero presentarsi e qual'è la comunicazione più fruttuosa per interfacciarsi con medici e ospedale.